Ortodonzia

Ortodonzia

Corregge i difetti dovuti al disallineamento delle arcate dentarie tra loro, o quelli di posizione dei singoli denti nei loro rapporti con le altre strutture della bocca (malocclusioni).

Ortodonzia intercettiva 
Effettuata precocemente nei bambini in dentatura mista, cioè anche quando sono presenti ancora denti da latte , migliora i rapporti scheletrici guidando la corretta crescita dei mascellari, riduce il rischio di trauma per i denti frontali molto protrusi , corregge abitudini scorrette (succhiamento del pollice, respirazione orale, deglutizione infantile), guida l'eruzione dei denti permanenti in una posizione corretta.

Ortodonzia per teenager e adulti 
Corregge difetti di posizione o disallineamento dei denti tra loro o con i loro antagonisti, deviazioni, inclinazioni, rotazioni, malposizioni. Può essere intrapresa anche quando la dentizione definitiva è completa. Può essere eseguita con apparecchiature fisse tradizionali (bracket in metallo) o con apparecchiature estetiche in ceramica. Attualmente la tecnica più innovativa è rappresentata dalla metodica Invisalign, che lavora attraverso una serie di allineatori invisibili, rimovibili e confortevoli. Ciascun set di allineatori viene portato per due settimane. L'apparecchio viene tenuto 22 ore al giorno e rimosso solo per i pasti e le consuete manovre di igiene orale. L'apparecchiatura ha anche un vantaggio ergonomico: i controlli dall'ortodontista , della durata di 15 minuti, sono effettuati ogni sei settimane.

Ortodonzia preprotesica 
Ha lo scopo di "preparare il terreno" (con spessori, spazi e altezze adeguate) alle ricostruzioni proteiche. Modifica le inclinazioni, le rotazioni o le estrusioni (crescite anomale) di elementi dentari che non hanno più il loro antagonista.Con essa si possono anche ricreare gli spazi persi a causa di estrazioni molto precoci. Molto frequentemente viene utilizzata per recuperare denti o radici dentarie interessate da carie dentale in prossimità dell'osso (estrusione dentaria rapida o lenta).

Ortodonzia prechirurgica e chirurgia maxillo-facciale 
Nei casi di gravi discrepanze scheletriche, la soluzione della malocclusione avviene attraverso una fase di preparazione ortodontica con un' apparecchiatura seguita da una correzione chirurgica delle basi ossee. Questo tipo di trattamento consente di ottimizzare il risultato sia dal punto di vista funzionale che estetico.Mandibole troppo grandi, o troppo piccole, menti sfuggenti o troppo accentuati, denti che non combaciano, zigomi piatti, asimmetrie, sono i problemi più comuni che possono essere corretti con la chirurgia ortognatica.Prima dell'intervento chirurgico, l' ortodontista prepara i denti all'occlusione ideale che sarà raggiunta con il riallineamento chirurgico delle basi ossee.L'intervento chirurgico viene effettuato in sede ospedaliera e il ricovero dura 1-3 giorni.Dopo la chirurgia segue un' ultima fase ortodontica di finizione dell'occlusione.

La pratica dell'ortodonzia prevede la prevenzione delle malocclusioni, lo studio l'applicazione e il controllo degli apparecchi correttivi al fine di trattare e risolvere queste anomalie.

Classificazione delle malocclusioni: 
Classe I: corrisponde alla norma. Un'eventuale malocclusione comporta problemi dentali quali: protrusione, affollamento, rotazioni.
Classe II: il mascellare superiore si trova collocato troppo in avanti o l'inferiore troppo indietro.
Classe III: il mascellare inferiore è troppo in avanti o il superiore troppo indietro.

Altri problemi ortodontici: 
morso aperto: i denti posteriori vengono a contatto mentre gli anteriori rimangono distanziati;
morso profondo: gli incisivi superiori coprono in eccesso quelli inferiori;
morso crociato: alcuni denti superiori chiudono all'interno dei rispettivi denti inferiori con possibile deviazione della mandibola e asimmetria facciale.

Consigli per il paziente ortodontico 
I pazienti con apparecchiatura ortodontica fissa devono evitare cibi duri e gommosi. Non devono masticare penne, matite, unghie, perché così facendo possono danneggiare l'apparecchio allungando i tempi di terapia.Nei giorni immediatamente dopo l'applicazione dell'apparecchio e dopo le visite di controllo, in cui viene riattivata l'apparecchiatura, il paziente può avvertire una lieve dolenzia ai denti.Il personale dello studio fornisce al paziente la cera ortodontica (reperibile in farmacia), che deve essere utilizzata (applicandola all'apparecchio) in caso di lesioni ai tessuti molli (labbra, guance).Mantenere denti e apparecchiatura puliti richiede più tempo e precisione, ma è fondamentale per mantenere denti e gengive sane durante tutto il trattamento ortodontico. All'inizio del trattamento viene stabilito un programma di igiene orale che il paziente deve seguire scrupolosamente durante tutta la terapia.

Consigli ai portatori di apparecchio fisso per una corrette igiene orale:
1. Usa un dentifricio contenente fluoro.
2. Cambia lo spazzolino ogni 2/3 mesi.
3. Controlla il tempo di spazzolamento, sono necessari almeno 5 minuti per eseguire una pulizia corretta.
4. Concentra lo spazzolamento sulla linea gengivale (dove denti e gengive s'incontrano). Spazzola con un delicato movimento circolare per circa dieci volte a dente.
5. Spazzola anche la lingua, in particolare la base(la parte verso la gola), perché trattiene molta placca batterica.
6. Passa il filo interdentale almeno una volta al giorno. Usa un filo cerato per evitare che si sfilacci. L'agopassafilo (Butler) o il Superfloss (Oral-B) sono necessari per pulire gli spazi interdentali sotto il filo ortodontico. Con la pratica sarai capace di passare il filo negli spazi interdentali senza l'aiuto dell'ago passa filo.
7. Controlla con uno specchietto se hai eseguito un buon lavoro di pulizia. Dopo lo spazzolamento i tuoi denti e l'apparecchio dovrebbero brillare. Non esitare a ripassare nelle zone dove è necessario.
8. Portati uno spazzolino di riserva al lavoro, a scuola, quando viaggi, così puoi pulire i denti dopo ogni pasto.
9. Evita di masticare cibi duri come ghiaccio, popcorn, nocciole. Se mangi frutta o vegetali duri, sarebbe buona norma che li tagliassi in pezzi anziché addentarli.
10. Evita i cibi dolci e appiccicosi e i cibi con un'alta percentuale di zuccheri come caramelle e gomme.

Il trattamento ortodontico richiede una CONSISTENTE COOPERAZIONE tra paziente e ortodontista. Per avere un completo soddisfacimento del piano di terapia, il paziente deve mantenere una corretta igiene orale, indossare gli elastici, le trazioni extra-orali e seguire scrupolosamente le indicazioni dell'ortodontista e osservare le visite di controllo.

L'apparecchio danneggiato comporta allungamento dei tempi di trattamento ed effetti indesiderati sulla dentatura. Quindi in caso di rotture dell'apparecchio, il paziente deve contattare subito lo studio.